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IL RITORNO DELLA DONNA RAGNO
Pur ricordandomi in qualche modo l’intreccio del serial TV Alias, devo dire che questa miniserie dedicata a Jessica Drew mi ha entusiasmato. Certo, trovo così criptica la scena in cui viene sondata psichicamente da Mentallo… che ho deciso di commentarla tavola per tavola.
Pagina 28. Jessica si rivede bambina. Al suo fianco, Bova nella sua più nota versione antropomorfa. Bova è nota come la levatrice di Quicksilver e Scarlet e finora di lei sapevamo che era semplicemente una mucca evoluta dal semidio Alto Evoluzionario.
Pagina 29. Jessica colpisce con i suoi poteri ragneschi l’Uomo Bestia, un incontrollabile lupo evoluto dall’Alto Evoluzionario, mentre questi aggredisce sua madre.
Pagina 30. L’Alto Evoluzionario stesso svetta sul Monte Wundagore. Si tratta di un genetista autoevolutosi a livello semidivino, responsabile della creazione di esseri antropomorfi come Bova e l’Uomo Bestia: i Nuovi Uomini o Cavalieri di Wundagore. Nella vecchia origine della Donna Ragno, era lui il diretto responsabile dell’evoluzione di Jessica Drew e, soprattutto, nella sua armatura si celava Herbert Edgar Wyndham, che in questa miniserie è invece un leader dell’HYDRA.
Dove vuole andare a parare lo scrittore Brian Bendis con questa scena? Per il momento posso solo supporre che voglia svelare completamente le sue carte nella serie regolare di SPIDER-WOMAN illustrata da Alex “Daredevil” Maleev, che debutterà negli USA alla fine del 2007. L’unica soluzione che al momento mi sento di proporvi è che, nell’Universo Marvel post-House of M, Wyndham non sia mai diventato l’Alto Evoluzionario e non abbia mai fatto evolvere degli animali in esseri umani. Dopotutto, la nuova origine di Jessica è totalmente diversa da quella classica, e persino Miles Warren (lo Sciacallo della Saga del clone) qui è semplicemente un collega di Jonathan Drew e non uno studente dell’Alto Evoluzionario. Abbracciando questa teoria, Mentallo ha quindi mostrato a Jessica solo dei brandelli di quella che era la sua origine prima di House of M e non il futuro… Secondo questa ipotesi, tanti altri pezzi di quello stupendo mosaico che è l’Universo Marvel andrebbero tuttavia a spostarsi in modo radicale, anche perché l’Alto Evoluzionario ha interagito praticamente con qualunque supereroe.
Dopo averci appassionato con le sue nuove origini, la Donna Ragno torna sulle pagine di THOR & I NUOVI VENDICATORI, dove avrà anche un assolo illustrato da Olivier Coipel, disegnatore di HOUSE OF M e dell’imminente nuova serie regolare dedicata al dio del Tuono scritta da J.M. Straczynski. Se tutto va bene, leggerete questa splendida storia con protagonista Jessica su THOR di giugno: saremo nel bel mezzo di Civil War, quindi attenti a non perdervi l’uscita!
Per concludere, due parole sugli autori ringraziati da Bendis & Reed nell’incipit del volume: il compianto Archie Goodwin fu il primo scrittore della Donna Ragno su MARVEL SPOTLIGHT 32 (febbraio 1977), un albo disegnato da Sal Buscema (sebbene il personaggio di Spider-Woman fosse stato ideato graficamente da John Romita Senior). L’altro numero storico qui citato è SPIDER-WOMAN 1 (aprile 1978), realizzato da Marv Wolfman (testi) e Carmine Infantino (disegni). In italiano li trovate su FANTASTICI QUATTRO 183 e 245 dell’Editoriale Corno.
Gabba gabba hey!
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