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I PRIMI PASSI
THE AMAZING SPIDER-MAN 1-19
Il primo biennio dell’Uomo Ragno (The Amazing Spider-Man 1-19, marzo 1963 - dicembre 1964) presenta storie innovative e ben ritmate in cui vengono esplorate tutte le potenzialità dell’eroe. Peter Parker affronta l’ultimo anno del liceo ed è attanagliato dal frustrante senso di colpa per la morte dello zio Ben. Lo stato di indigenza in cui versa l'economia familiare lo spinge a improvvisarsi fotografo e a cercare lavoro presso il quotidiano Daily Bugle, diretto da J. Jonah Jameson, il più tenace oppositore dei vigilantes in costume, in particolare dell'Uomo Ragno. Burbero e irascibile, Jameson instaura con Peter un rapporto di odio-amore che dà origine ad alterchi e a divertentissime gag. Chiodo fisso del ragazzo è zia May, vecchietta simpatica e premurosa, afflitta da una salute cagionevole. Peter ha inoltre un'identità segreta da proteggere e dei supercriminali da affrontare, per non parlare dei rapporti difficili con i suoi compagni di scuola e le sofferte relazioni con le ragazze, a cominciare da Betty Brant, segretaria del Bugle. Peter paga lo scotto del “noviziato” come eroe alternando strepitosi successi a cocenti sconfitte. Ricordiamo, nell’ordine, le storiche battaglie con il Camaleonte, l'Avvoltoio, il Dottor Octopus, l'Uomo Sabbia, Lizard, Electro, i Duri, Mysterio e Kraven il cacciatore.
Una menzione a parte merita Goblin, il folletto verde, alias Norman Osborn, ricco industriale e avido affarista, indiscusso numero uno tra i nemici di Spidey e unico a scoprirne l'identità segreta.

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