ART DIRECTOR
Dal 1981 al 1984, Romita passa ad occuparsi dei Progetti Speciali Marvel insieme a Sol Brodsky,
ex braccio destro di Lee. Sono albi fatti apposta per gli sponsor, libri per bambini, libri da colorare
e altre cose del genere. Tutto ciò, ovviamente, lo tiene lontano dalle pubblicazioni da edicola.
Poi, nel 1984, Brodsky muore e Romita preferisce tornare ad occuparsi full time delle testate Marvel.
Jim Shooter, l'allora Editor in Chief, lo nomina ufficialmente Art Director (la nomina precedente
era fittizia e non remunerata) e gli mette a disposizione un gruppo di giovani allievi denominati
"Romita Raiders" con cui apportare le correzioni necessarie agli albi. Le copertine sono il suo
compito principale mentre i Raiders si occupano delle tavole interne. Tra i Raiders che hanno raggiunto
la notorietà ricordiamo tra gli altri i disegnatori Greg Capullo (Spawn) e Kevin Maguire
(LE AVVENTURE DI CAPITAN AMERICA), e gli inchiostratori Bud La Rosa, Mark McKenna e Brad Vancata.
Romita continua a lavorare come dipendente Marvel fino al marzo del 1996, per poi continuare come freelance
realizzando covers, storie brevi e albi one-shot: ultimo dei quali è AMAZING SPIDER MAN 500
(ottobre 2003).
Non ha particolari rimpianti, tranne quello forse di non aver creato qualcosa di particolarmente
importante o di non aver sviluppato a dovere progetti personali che avrebbero potuto valergli un successo
mondiale. Molti i vanti e le soddisfazioni, invece. Tra tutte, l'intuizione di cui si prende con orgoglio
la paternità: "Quando una persona mi dice che ha ancora in mente la morte di Gwen, mi viene voglia
di offrirle da bere. Mi fa sentire grande, quasi immortale".