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400 MA NON LI DIMOSTRA
di Giuseppe Guidi
SPIDER-GIRL
Figlia di Peter Parker e Mary Jane Watson in un futuro alternativo, May Parker cresce senza sapere nulla del
passato del padre. Poi, un giorno, scopre di essere una mutante e di avere ereditato dei poteri ragneschi che le
consentiranno di diventare Spider-Girl. Le sue storie, di Tom DeFalco, Pat Olliffe e Ron Frenz, fanno il loro
esordio su UR 277.
DONNA RAGNO
Martha "Mattie" Franklin acquisisce poteri ragneschi con un mix di magia (il cerimoniale mistico della Riunione
dei cinque) e scienza (la trasfusione delle capacità di una Donna Ragno mostruosa). Inizialmente, sfrutta le sue
capacità per emulare l'Uomo Ragno quando Peter esce di scena per un periodo, per poi diventare a tutti gli effetti
la terza Donna Ragno. La sua serie di diciotto numeri, realizzata da John Byrne e Bart Sears, appare su UR a
partire dal n. 284.
In seguito toccherà al serial VENOM, che appare a partire dal n. 378 del novembre 2003, e alla miniserie KINGPIN,
apparsa dal n. 384 del febbraio 2004.
VENOM
Nuovo, incontrollabile simbionte alieno che prende possesso di esseri umani prosciugandone i fluidi vitali.
Questo killer spietato è molto diverso dal Venom a cui eravamo abituati. Le sue storie, inizialmente realizzate
da Daniel Way e Francisco Herrera, compaiono a partire da UR 378.
Dal n. 187 Lupoi cederà la cura delle note a Massimiliano Brighel, editor di Play Press, Star Comics e Marvel
Italia, pur continuando a curare l'introduzione. Il n. 195 segna il passaggio della testata a 80 pagine con
l'inserimento di redazionali curati da Brighel e dallo staff redazionale. Dal n. 226 esordirà un notiziario sul
mondo Marvel e dei fumetti, "Spidey Magazine", curato da Enrico Fornaroli e dal suo staff. Con il tempo si
trasformerà in "Impact", "Panini Comics World" e "Wiz Digest". Dal 325 debutta "l'inserto Wizard", con articoli
e interviste tratte dall'omonima rivista americana. Nel n. 272 (giugno 1999) la testata chiude simbolicamente i
battenti per ricominciare dal n. 1 il mese successivo con l'esordio di SPIDER-MAN CHAPTER ONE, rivisitazione
(adesso non più ufficiale) delle origini di Spidey ideata da John Byrne. La collana conserva comunque la doppia
numerazione, così come succederà mesi dopo alle testate ragnesche americane, chiuse e riaperte nel giro di poco
tempo per permettere un'operazione di rinnovamento del personaggio. Nel n. 387, infine, vengono celebrati i dieci
anni di Marvel Italia con un megaposter componibile allegato all'albo.
Continua...
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