STORIA E GLORIA DELLO STUPEFACENTE UOMO
RAGNO
OVVERO LE INVEROSIMILI PERIPEZIE DI UN ARRAMPICAMURI
DI QUARTIERE
Di Giuseppe Guidi
CAPITOLO SECONDO: UOMO O RAGNO ?
DIVENTARE UN SUPEREROE
Il frustrante senso di colpa per la morte dello zio
e lo stato di indigenza in cui versa l'economia familiare spingono Peter
a cercarsi un lavoro pur continuando gli studi. Decide quindi di improvvisarsi
fotografo e di scattare ista ntanee
di se stesso nei panni dell'Uomo Ragno da rivendere a editori interessati.
Il quotidiano su cui ricade la scelta è il popolare Daily Bugle, promotore
di feroci campagne denigratorie nei confronti dell'arrampicamuri per bocca
del suo inossidabile editore, J. Jonah Jameson, e quindi assetato
di immagini esclusive di Spidey da sbattere in prima pagina a mo' di foto
segnaletiche. Fin
dalla sua prima apparizione, Jameson è il più tenace oppositore dei vigilantes
in costume, e in particolare dell'Uomo Ragno, da lui odiato per il suo
ergersi al di sopra della legge, ma anche ammirato (e invidiato) per il
suo coraggio, la sua forza di volontà e il suo disinteressato eroismo.
Burbero e irascibile fino all'eccesso, Jameson instaura con Peter un rapporto
di odio-amore, che darà origine a frequenti alterchi e divertentissime
gag. Risolto parzialmente il problema economico, Peter guarda con maggiore
serenità ad eventuali spese mediche per zia May, vecchietta simpatica
e premurosa, afflitta purtroppo da una salute cagionevole, concentrandosi
maggiormente sulla sua attività di Uomo Ragno e sulla sua tribolata vita
privata. Infatti, il nostro signor Parker, è assillato da non poche difficoltà:
oltre ad avere una zia malata da curare e un editore fanatico con cui
fare i conti, Spidey
ha anche un'identità segreta da proteggere e i supercriminali da affrontare,
per non parlare dei rapporti non certo idilliaci coi suoi compagni di
scuola e le sofferte relazioni con le ragazze. I primi scontri con i suoi
antagonisti riservano al tessiragnatele in erba gioie e dolori. Peter
paga lo scotto del noviziato alternando strepitosi successi a cocenti
sconfitte. In ordine, ricordiamo le storiche battaglie contro il Camaleonte,
l'Avvoltoio, il Dottor Octopus, l'Uomo Sabbia, Lizard,
Electro, i Duri,
Mysterio, Kraven il cacciatore e Molten. Perfino
Jameson, geloso denigratore delle imprese dell'Uomo Ragno, si ritaglia
un suo spazio tra i nemici di Spidey, finanziando audaci progetti per
l'eliminazione del nostro eroe, tra cui gli automi del professor Spencer
Smythe e la creazione dello Scorpione. Una menzione a parte
merita Goblin, il folletto verde, alias Norman Osborn, ricco
industriale e avido affarista, indiscusso numero uno tra i nemici di Spidey
e unico a scoprirne l'identità segreta. I suoi frequenti tentativi di
prendere il comando dei racket cittadini e il suo violento desiderio di
annientare l'Uomo Ragno fanno di lui una delle più perverse e affascinanti
creature dell'universo Marvel.
L'UOMO DIETRO LA MASCHERA
Frequentando
il Daily Bugle per vendere le sue fotografie, Peter conosce Betty Brant,
la segretaria personale di Jonah Jameson. Carina e intelligente, Betty
fa subito colpo sul timido Peter Parker che ne apprezza l'intraprendenza
e la semplicità. Tra
i due sboccia un amore bello e tormentato. Bello perché è il primo per
entrambi; tormentato a causa delle continue sparizioni di Peter, dovute
alla sua attività di Uomo Ragno. A complicare le cose ci si mette la bionda
Liz Allen, provocante compagna di scuola di Peter e fidanzata di
Flash Thompson, campione di football della Midtown High School
nonché smargiasso fino all'eccesso. Liz, dopo aver inizialmente osteggiato
Peter, si trasforma pian piano in una sua ammiratrice, fino a schierarsi
decisamente dalla sua parte, scatenando ovviamente le ire dell'impetuoso
Flash. Ben presto, la solidarietà verso il compagno deriso sfocia
in una travolgente cotta. Pur di strappare il suo "Petey" alla concorrenza
di Betty, arriva a cambiare pettinatura e persino a fargli una corte spietata,
invitandolo a numerose feste e chiedendogli ripetizioni di scienze. Il
suo comportamento, a tratti sfacciato, infiamma la gelosia di Betty da
una parte, e di Flash dall'altra, dando origine a irresistibili gag e
liti furibonde. Il suo triste commiato, alla consegna dei diplomi, giunge
come un fulmine a ciel sereno. La bionda adrenalinica sveste i panni della
svampita per far posto a una ragazza seria e responsabile. Senza una spiegazione
plausibile esce dalla scena ragnesca per diversi anni. Nel frattempo,
Peter esaurisce il suo rapporto con Betty. Nel
momento di maggior crisi della coppia, la spigliata segretaria conosce
Ned Leeds, giovane reporter del Bugle, finendo per cedere alle
sue lusinghe. L'amore finisce ma il confronto personale con Flash continua.
Il "pavido Parker", cervellone per eccellenza, deve quotidianamente misurarsi
con lo "sbruffone muscoloso" Thompson, dotato di notevole talento sportivo,
ma in apparenza refrattario a ogni forma di ginnastica intellettuale.
Una netta contrapposizione di caratteri che porta a vivaci battibecchi
e inevitabili baruffe. Il tutto inserito in un clima gioviale e di grande
ottimismo che si respira nell'America degli anni '60. Il difficile rapporto
tra i due è marcato altresì da geniali intuizioni narrative: Flash, per
ironia della sorte, è il fan più acceso dell'Uomo Ragno. La sua passione
per l'arrampicamuri lo spinge a fondare un Uomo Ragno Fan Club e perfino
a indossarne il costume per tentare di riabilitarne il nome. Il salto
dal liceo all'università segna tuttavia un primo passo verso la distensione
tra i due antagonisti.
2- continua...
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